Itinerario che si snoda tra cascate, rilievi, boschi delle Valli Cupe e il mare cristallino della Costa dei Saraceni.
di Anna Maria Colonna
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| Cascata del Crocchio |
L’acqua si apre un varco tra rocce e piante, alla ricerca
del salto nel vuoto. È limpida e fresca, insiste e scava, poi il salto lo fa
davanti ai nostri occhi, che restano incantati: siamo in Calabria, a Sersale,
in provincia di Catanzaro, e per caso scopriamo la riserva naturale regionale Valli
Cupe. La nostra meta è Cropani Marina, nel golfo di Squillace, a mezz’ora di
macchina da Sersale, ma in questa zona mare e montagna siedono da sempre allo
stesso tavolo.
Alla Pro Loco di Sersale un ragazzo ci dà cartina e indicazioni
precise: in poco tempo e con un percorso semplice, possiamo visitare le
cascatelle del Crocchio e quella del Campanaro. Le due cascate distano l’una
dall’altra circa dieci minuti di macchina. I sentieri che conducono ad entrambe
non presentano grosse difficoltà e sono percorribili a piedi anche dai bambini.

Queste meravigliose valli sono tagliate da un imponente canyon, tra le gole più
suggestive d’Europa, con pareti di roccia che superano i cento metri.
Rinunciamo a due ore e mezza di trekking, necessarie per arrivare al canyon, ma
le cascate non vogliamo assolutamente perdercele. E facciamo bene, perché ciò
che appare ai nostri occhi è uno spettacolo unico, ad ingresso gratuito:
acqua pura, ghiacciata, canterina, e una comitiva di girini che tracciano
sentieri tra le nostre mani. Il vento chiede silenzio per suonare le sue foglie.
Ed ecco dov’è nascosta la bellezza di ogni viaggio: nei posti in cui t’imbatti
mentre hai una destinazione all’orizzonte.
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| Cropani Marina |
Anche Cropani Marina si rivela una inaspettata scoperta:
spiagge larghe e sabbiose corteggiano la rigogliosa pineta. Nei campeggi stesi
al sole, a ridosso del mare, le cicale fanno il loro concerto quotidiano e
fermano il tempo al primo pomeriggio, quando neanche l’aria osa respirare. Il
mare è uno specchio e lascia intravedere i segreti del fondale: un granchio che
ha perso la bussola, qualche pietra levigata dalle onde, un pesce solitario in
cerca del suo branco.
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| Le Castella |
A mezz’ora di macchina da Cropani c’è Punta delle Castella,
uno dei borghi più visitati della Costa dei Saraceni, noto per il castello
aragonese affacciato direttamente sul mare. L’ingresso è gratuito fino alle
22.30. La nostra passeggiata serale a Le Castella inizia con la visita alla
fortezza e continua con un giro in centro, vivo, giovane, instancabile fino a
tarda notte.
Ci viene consigliato un mordi e fuggi al vicino borgo di Belcastro,
il paese delle fiabe dipinte su pareti, scale e panchine. E, nella nostra lista
delle meraviglie, non manca Soverato. Ci riserviamo questi due luoghi per un
viaggio futuro, quando avremo più giorni a disposizione. Ora il tempo stringe e
la Sila ci aspetta.
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