mercoledì 5 agosto 2026

Calabria, dalla montagna al mare in uno schiocco di dita

Itinerario che si snoda tra cascate, rilievi, boschi delle Valli Cupe e il mare cristallino della Costa dei Saraceni.

di Anna Maria Colonna

Cascata del Crocchio
L’acqua si apre un varco tra rocce e piante, alla ricerca del salto nel vuoto. È limpida e fresca, insiste e scava, poi il salto lo fa davanti ai nostri occhi, che restano incantati: siamo in Calabria, a Sersale, in provincia di Catanzaro, e per caso scopriamo la riserva naturale regionale Valli Cupe. La nostra meta è Cropani Marina, nel golfo di Squillace, a mezz’ora di macchina da Sersale, ma in questa zona mare e montagna siedono da sempre allo stesso tavolo. 

Alla Pro Loco di Sersale un ragazzo ci dà cartina e indicazioni precise: in poco tempo e con un percorso semplice, possiamo visitare le cascatelle del Crocchio e quella del Campanaro. Le due cascate distano l’una dall’altra circa dieci minuti di macchina. I sentieri che conducono ad entrambe non presentano grosse difficoltà e sono percorribili a piedi anche dai bambini. 



Queste meravigliose valli sono tagliate da un imponente canyon, tra le gole più suggestive d’Europa, con pareti di roccia che superano i cento metri. Rinunciamo a due ore e mezza di trekking, necessarie per arrivare al canyon, ma le cascate non vogliamo assolutamente perdercele. E facciamo bene, perché ciò che appare ai nostri occhi è uno spettacolo unico, ad ingresso gratuito: acqua pura, ghiacciata, canterina, e una comitiva di girini che tracciano sentieri tra le nostre mani. Il vento chiede silenzio per suonare le sue foglie. Ed ecco dov’è nascosta la bellezza di ogni viaggio: nei posti in cui t’imbatti mentre hai una destinazione all’orizzonte.


Cropani Marina
Anche Cropani Marina si rivela una inaspettata scoperta: spiagge larghe e sabbiose corteggiano la rigogliosa pineta. Nei campeggi stesi al sole, a ridosso del mare, le cicale fanno il loro concerto quotidiano e fermano il tempo al primo pomeriggio, quando neanche l’aria osa respirare. Il mare è uno specchio e lascia intravedere i segreti del fondale: un granchio che ha perso la bussola, qualche pietra levigata dalle onde, un pesce solitario in cerca del suo branco.


Le Castella

A mezz’ora di macchina da Cropani c’è Punta delle Castella, uno dei borghi più visitati della Costa dei Saraceni, noto per il castello aragonese affacciato direttamente sul mare. L’ingresso è gratuito fino alle 22.30. La nostra passeggiata serale a Le Castella inizia con la visita alla fortezza e continua con un giro in centro, vivo, giovane, instancabile fino a tarda notte.

Ci viene consigliato un mordi e fuggi al vicino borgo di Belcastro, il paese delle fiabe dipinte su pareti, scale e panchine. E, nella nostra lista delle meraviglie, non manca Soverato. Ci riserviamo questi due luoghi per un viaggio futuro, quando avremo più giorni a disposizione. Ora il tempo stringe e la Sila ci aspetta.

 Cliccando qui, potrai leggere la seconda parte del reportage.

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